
New Orleans Project
è una formazione musicale che trae la sua ispirazione dalle prime bande Jazz che nacquero a New Orleans all’inizio del secolo scorso e da quelle che si sono succedute, in quella città del Delta del Mississippi, negli anni del cosiddetto New Orleans Revival (soprattutto tra gli anni ‘50 e gli anni ‘80 del Novecento). In tutte queste formazioni jazz, a prevalere è il suono compatto e corale della banda, a scapito di ogni solismo o virtuosismo individuale.
Il suono della banda
Quel tessuto musicale ricco ed articolato ma unitario, in cui non esiste una gerarchia tra i musicisti, ma un continuo interscambio di ruoli; quel tessuto musicale in cui non esiste una rigida codificazione di parti distinte, date a ciascun musicista, ma al contrario si afferma una continua improvvisazione: ogni musicista è chiamato – come in una conversazione, appunto – ad “inventare” ogni volta la risposta giusta alle sollecitazioni e alle “domande” degli altri musicisti, in modo libero e sempre nuovo. Tutti i musicisti affermano qualcosa di sé, ma tutti allo stesso tempo “si sacrificano” per lasciare emergere il suono totale della banda, suono che ogni volta costruiscono insieme.
Il repertorio
Include blues, marce, ballate, rags, songs, spirituals, inni sacri e religiosi della tradizione musicale della città di New Orleans.
La formazione
Fabio Palchetti, cl.
Mirco Rabitti, tb.
Vincenzo Buonfiglio, bj.
Gianpiero Verdolino, bs.
